Una borsa in juta che profuma di tradizione e scelte giuste: microbirrificio 100Venti, filiere etiche e sapori italiani da condividere. Dentro trovi: maccheroni Cappelli bio 500 g, salsa di ciliegino bio 410 g, pesto basilico DOP e anacardi 130 g, pomodorini di Puglia bio, tarallini 250 g e birra 100Venti 0,33 l. Buoni per noi, per l’ambiente e per chi li produce.
Descrizione
Cesto Natale “Un sacco salato”
Un’originale borsa natalizia in juta che celebra i sapori più classici della gastronomia italiana: la birra artigianale 100Venti, la pasta biologica Girolomoni, i sughi etici e i taralli Libera Terra. Da gustare ogni giorno per il nostro benessere, quello dell’ambiente e di chi ha coltivato e prodotto. Buoni per noi, buoni per tutti.
Tutti i prodotti provengono da progetti di commercio equo e di lotta alla mafia, per dare sapore alle feste e valore a ogni assaggio.
Cosa contiene
Maccheroni di semola di grano duro Cappelli – Girolomoni · bio · 500 g (CTM0000117600)
Sale alle erbe di Sicilia · bio · Solidale Italiano · 95 g (CTM0000091400)
Pesto basilico DOP e anacardi · 130 g (CTM0000024200)
Pomodorini di Puglia – Libera Terra 140 g · bio (LBTLIBPS290)
Tarallini pugliesi all’olio extravergine di oliva – Libera Terra · 250 g (bauATA250)
Cesto/copri-vaso in juta (CTM0000298100)
Birra 100Venti Obsession · 0,33 l (BIRPNOBBT0330)
Salsa pronta di ciliegino · 100% bio · 410 g (CTM0000380300)
Perché sceglierlo
Selezione bio e artigianale con ingredienti semplici e genuini
Prodotti Libera Terra da terreni confiscati alle mafie
Filiera etica Altromercato / Solidale Italiano per sughi e condimenti
Confezione in juta riutilizzabile per un regalo sostenibile
Valore solidale
Con Libera Terra sostieni un’agricoltura che trasforma l’illegalità in lavoro dignitoso. Con le filiere Altromercato e Solidale Italiano scegli trasparenza, equità e tutela ambientale. La birra 100Venti racconta la passione del microbirrificio artigianale locale.
“Il gusto della tradizione incontra il coraggio della legalità: così ogni morso diventa una scelta che conta.”