Sacchettino Selyn Rosa in cotone Realizzato in Sri Lanka dalle donne del progetto Selyn
Materiali
Tessuto
Tipologia oggetto
Sacchetto
Tipologia artigianato
Oggetti per ricorrenze, Sacchetti, sacchettini, borse
Descrizione
Sacchettino Selyn Rosa in cotone
MATERIALI E PROGETTI: DIMENSIONI : 7X10 cm
PROGETTO: SELYN (SRI LANKA)
SELYN. LA TENACIA DI UNA DONNA:
Selyn venne fondata dall'avvocato cingalese Sandra Wanduragala nel 1994. Inizialmente l'attività contava tre piccoli laboratori con telai a mano. Con il tempo il lavoro è aumentato e i laboratori hanno coinvolto sempre più artigiane e artigiani.
Paese: Sri Lanka
Fondazione: 1994
Persone coinvolte: circa 430
Sito Web
UN'ORGANIZZAZIONE NATA DALLA TENACIA DI UNA DONNA IMPEGNATA PER LA GIUSTA DIGNITÀ DELLA TRADIZIONE ARTIGIANALE CINGALESE E DI COLORO CHE LA PRATICANO.
Selyn venne fondata dall'avvocato cingalese Sandra Wanduragala nel 1994. Inizialmente l'attività contava tre piccoli laboratori con telai a mano. Con il tempo il lavoro è aumentato e i laboratori hanno coinvolto sempre più artigiane e artigiani. Oggi, Selyn è riuscita a strutturare centri di tessitura anche nelle aree rurali, agevolando in questo modo quelle comunità isolate che avrebbero difficoltà a spostarsi quotidianamente in città per lavorare. L’obiettivo di Selyn è di creare occupazione nelle aree rurali e marginali, laddove la maggior parte degli abitanti è costretta a migrare verso altri Stati in cerca di lavoro.
IL RISVEGLIO DI UN'ANTICA TRADIZIONE
Selyn produce giocattoli di stoffa, tessuta a mano su telai tradizionali. Sandra Wanduragala disegna personalmente i giochi, che sono realizzati nel rispetto della normativa europea sulla sicurezza e testati in laboratorio. Attraverso questi prodotti innovativi, Selyn ha ridato vigore alla lunga tradizione cingalese del telaio a mano. Una vera sfida, visto che il mercato tessile dello Sri Lanka era fortemente in calo a causa della concorrenza indiana e poi cinese. Grazie all’intuito di produrre giochi, Selyn è riuscita a non far morire l’arte della tessitura cingalese, restituendo valore e dignità sia a chi lavora da generazioni al telaio, sia alle nuove generazioni che stanno imparando.