DANZA DEL VENTRE IN BOTTEGA
DANZA DEL VENTRE Esibizione con ballerine di danza del ventre a sostegno dei progetti della Palestina La Cooperativa Raggio Verde, da anni impegnata nelle attività di sostegno del commercio Equo e Solidale, dedica una giornata alla promozione dei progetti mediorientali. Sabato 13 giugno dalle ore 17,00 presso la Bottega del commercio equo e solidale di via Rosmini 11 a Borgomanero, ci sara l’esibizione di ballerine di danza del ventre della scuola “Simo gym” insieme ad assaggi dei prodotti. Verrà distribuito materiale informativo sui progetti legati alla produzione di confetti e Cous cous realizzati in Palestina. I progetti cous cous di grano semi integrale, le mandorle (usate per gli squisiti confetti al cioccolato) e i datteri Medjoul dalle donne di Gaza arrivano a noi tramite il progetto Parc. Parc (Palestinian Agricultural Relief Committee). Quest’ultima è una delle più importanti ONG palestinesi, impegnata in programmi di promozione della produzione agricola. L’Associazione opera per lo sviluppo rurale, in una dimensione ecocompatibile, con particolare attenzione alla tutela dei diritti delle donne, mirando alla crescita di una società palestinese civile e democratica. 250 donne e 150 famiglie lavorano il frumento integrale e producono cous cous secondo la loro tradizione e ottengono cosi un reddito per vivere. Per tutto il 2008 non è stato possibile importare il cous cous da Gaza a causa dell’inasprimento del conflitto. Altromercato ha così deciso di dare vita a un progetto di aiuto alla popolazione attraverso il sostegno al mercato locale, da un lato compensando i piccoli agricoltori e le donne produttrici riconoscendo prezzi equi per i loro prodotti e merci nel mercato interno; dall’altro provvedendo a consegnare pacchi alimentari di cibo fresco e diversificato alle famiglie più vulnerabili in termini di sicurezza alimentare. Infine sono stati attivati programmi con le comunità di base e con le organizzazioni della società civile per fornire mezzi agricoli e manifatturieri al fine di creare opportunità di lavoro per coloro che lo avevano perso. Un’occasione da non perdere per saperne di più su una relatà su cui si sente parlare molto ma si conosce poco |